Tag Archives: Cinquecento

La scienza spiega la vita tormentata di Enrico VIII

Enrico VIII con le sue sei mogli


(See below for the English abstract of this article)
Tra i sovrani britannici di tutti i tempi Enrico VIII è forse quello la cui storia è meglio conosciuta anche in Italia. Tutti sappiamo di come sposò sei mogli, mandandone poi al patibolo due, e di come ruppe i legami con la chiesa Cattolica, il tutto alla spasmodica ricerca di un’unione coniugale che producesse un erede maschio. Gli storici hanno a lungo dibattuto varie teorie su possibili malattie e /o lesioni che potessero spiegare il cambiamento di un uomo che prima veniva descritto come atletico, generoso e di grande personalità, ma che, dopo i 40 anni divenne obeso, soggetto a debilitanti ulcere alle gambe, dispotico e paranoico.
Mai tuttavia, fino ad oggi, era stata dedicata troppa attenzione ai fallimenti delle gravidanze delle sue mogli: in un’epoca di cure mediche piuttosto primitive e in cui i concetti di sana alimentazione e di igiene erano ancora molto scarse, la questione non sembrava troppo rilevante.
Tuttavia, in un recente articolo pubblicato su The Historical Journal (Cambridge University Press), la bioarcheologa Catrina Banks Whitley e l’antropologa Kyra Kramer suggeriscono come i numerosi aborti spontanei delle mogli di Enrico VIII potrebbero essere spiegati se il sangue del re fosse stato portatore dell’antigene Kell. In poche parole una donna Kell negativo che avesse affrontato diverse gravidanze con un uomo Kell positivo potrebbe produrre un figlio sano Kell positivo durante la prima gravidanza ma poi, gli anticorpi generati durante la prima gravidanza, potrebbero attraversare la placenta e attaccare il feto Kell positivo durante le gravidanze successive. L’antigene Kell dunque spiegherebbe gli esiti delle gravidanze delle prime due mogli, Caterina d’Aragona e Anna Bolena, ma potrebbe anche stare alla base del successivo mutamenteo nel fisico e nella personalità del sovrano stesso. Enrico VIII potrebbe infatti aver sofferto anche di Sindrome di McLeod, una disfunzione genetica specifica del gruppo sanguigno con antigene Kell e che colpisce il sangue, il cervello, il sistema nervoso periferico, i muscoli e il cuore.
“Abbiamo fatto risalire la possibile trasmissione del gene Kell positivo” spiega lo studio, “a Jacquetta del Lussemburgo, bisnonna materna del re. Il ripetersi di fallimenti riproduttivi tra i discendenti maschili (non però tra quelli femminili) di Jacquetta, confermerebbe la presenza del fenotipo all’interno della famiglia.”
ENGLISH ABSTRACT:
A study carried out by the bioarchaeologist Catrina Banks Whitley and anthropologist Kyra Kramer, which was published in the The Historical Journal (Cambridge University Press), suggests that the presence of the Kell antigen in the Henry VIII’s blood might be the cause behind the unlucky family life of this king, who married six times in pursue of a male heir, and of his sudden physical and psychological changes in his forties. See the whole article here.
(Fonte: Science Daily, 3 marzo 2011)